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La
prima edizione del Premio Ganimede®
e
il fermentatore Ganimede®
più grande del Mondo: 2150 Hl!
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Da
sinistra a destra:
Francesco Marin, inventore del Metodo Ganimede®, la "Madrina"
Cinzia Certosini, il "Padrino" Gianni Masciarelli, l'enologo
Romeo Taraborrelli e Elisabetta Foradori. |
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Francesco
Marin consegna il Premio Ganimede® a Elisabetta Foradori. |
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Francesco
Marin consegna il Premio Ganimede® all'enologo Romeo Taraborrelli. |
Battesimo del fermentatore Ganimede®
più grande del Mondo.
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Premio
Ganimede® 2002
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Presso
la sede della ditta Walter Tosto Serbatoi S.p.A. (Chieti),
partner Ganimede® per la costruzione dei fermentatori
di grandi dimensioni e leader nel settore della produzione di
serbatoi in acciaio, si è svolto l'evento "Metodo
Ganimede®"con la presentazione del fermentatore
Ganimede® più grande del mondo: 2.150 ettolitri!
Costruito per la Cantina Sociale di Villamagna (Chieti),
il fermentatore è diventato un simbolo per quanto riguarda
l'innovazione Ganimede®. Infatti, rispetto ai sistemi
tradizionali, con Ganimede® manteniamo sempre lo
stesso livello qualitativo dei vini prodotti, indipendentemente
dalla dimensione del fermentatore!
É stato battezzato in presenza di enologi e produttori
da tutta lItalia, di sommeliers, di tecnici del settore,
politici locali e giornalisti.
Madrina della cerimonia la Sig.ra Cinzia Certosini della
"Compagnia dei Vinattieri", prestigiosa enoteca
in pieno centro a Siena e padrino d'eccezione il Sig. Gianni
Masciarelli della prestigiosa Azienda Agricola Masciarelli
in Abruzzo, premiato dalla guida Gambero Rosso - Slow Food
come "Miglior Vino Rosso dItalia 2001". |
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Durante
la cena per la "1° Edizione Premio Ganimede®"
sono stati premiati due Enologi italiani che hanno saputo distinguersi
per spirito di iniziativa, innovazione e ricerca:
l'Enologo Romeo Taraborrelli, figura di spicco nel panorama
italiano, ha permesso il rilancio dei vini abruzzesi nel mondo,
al punto da portarli ai livelli dei più rinomati vini
toscani e piemontesi. Enologo dell'azienda agricola Masciarelli
con la quale ha collaborato alla produzione del Montepulciano
d'Abruzzo Villa Gemma, premiato come "Miglior Vino Rosso
dItalia 2001" dalla guida Gambero Rosso -
Slow food;
l'Enologo Elisabetta Foradori, ha portato il vitigno
autoctono trentino Teroldego Rotaliano ad elevati livelli
qualitativi, tali da permettere di vincere il premio "Miglior
Rosso Vinitaly 2002" nella prova di degustazione tenutasi
nella trasmissione "Porta a Porta" dedicata, appunto,
al Vinitaly 2002. |
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Luca
Tosto, Amministratore delegato della WTS S.p.A.
e Francesco Marin. |
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| Un
momento della cena presso il Castello Chiola di Loreto Aprutino
(Pescara). |
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